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  • : GIORNALINO VETTICA DI AMALFI ONLINE UNA FINESTRA SUL ITALIA E SUL MONDO www.mikivettica.net
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  • : IL GIORNALINO VETTICA DI AMALFI ONLINEwww.mikivettica.net nasce da un idea e dalla volontà di Michele Pappacoda che attraverso l'inserimento di news vuole dare spazio a tanti diversabili e non di essere capaci e sentirsi soddisfatti di aver fatto una cosa loro personale in questo caso l'inserimento di news. SPERO CHE TANTI VORRANNO AGGIUNGERSI A QUESTA MIA IDEA E INSERIRE NEWS. CHI VUOLE PUO CONTATTARMI SUI VARI PROFILI FACEBBOK E SUI MIEI GRUPPI. E UNA BELLA IDEA PARTECIPATE!!!!!!!
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musica

 

 

17 aprile 2015 5 17 /04 /aprile /2015 11:27
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 17.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 17.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Roberto di la Chaise-Dieu, abate († 1067)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 3,22-30.
Dopo queste cose, Gesù andò con i suoi discepoli nella regione della Giudea; e là si trattenne con loro, e battezzava.
Anche Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché c'era là molta acqua; e la gente andava a farsi battezzare.
Giovanni, infatti, non era stato ancora imprigionato.
Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo la purificazione.
Andarono perciò da Giovanni e gli dissero: «Rabbì, colui che era con te dall'altra parte del Giordano, e al quale hai reso testimonianza, ecco sta battezzando e tutti accorrono a lui».
Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stato dato dal cielo.
Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Non sono io il Cristo, ma io sono stato mandato innanzi a lui.
Chi possiede la sposa è lo sposo; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è compiuta.
Egli deve crescere e io invece diminuire.

17.04.2015. 12.27

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 13:29
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bere nei locali? A Modena, per i minorenni, è un gioco da ragazzi
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bere nei locali? A Modena, per i minorenni, è un gioco da ragazzi

INSERITO DA ANGELA CECERE Il racconto di una serata vissuta a contatto con gli under 18 modenesi: «Nessun barman ci chiede l’età. Ma non ci fanno giocare a briscola...»All'ingresso della discoteca ormai quasi nessuno chiede la carta di identità a meno di serate particolarmente importanti. Noi poi basta che siamo vestite bene, col rossetto, i tacchi e nessuno ci dice nulla». A raccontarci le dinamiche serali interne alle discoteche e a numerosi locali del centro è Elena, una ragazza quindicenne residente a Modena, che prosegue dicendo: «Una volta dentro la discoteca puoi prendere da bere di tutto, come e quanto vuoi. Ti presenti al bancone e loro ti servono senza fare alcuna domanda su età o quant'altro, inoltre quando entri in tavolo (quindi pagando perché ti portino da bere) ti arriva l'alcol direttamente dal capo staff e poco importa se esso sia maggiorenne o meno» C'è mai una volta che ti è stato negato un drink?«Assolutamente no», affermazione secca, ma quanto mai indicativa. «Nessun locale si oppone a darti alcolici, i barman non fanno domande, servono e basta». Chiediamo poi alla ragazza perché un adolescente faccia uso di alcol fin da giovanissimo e la risposta è la seguente: «Beviamo per diventare brilli, lasciarci andare se magari siamo un po' timidi o giù di morale». Salutiamo la ragazza e fermiamo un gruppo di maschi, dove il più grande della comitiva ha diciotto anni. Cambia il sesso degli intervistati ma le risposte son sempre le stesse: massima libertà di entrare in qualsiasi locale e, di conseguenza, prendere ogni tipo di alcolico.Anche il motivo del perché si beve in età così prematura risulta sempre il medesimo. L'alcol viene visto dai ragazzi come una vera e propria cura per la timidezza, ignorando però il fatto che una sbronza distrugge in media 100000 neuroni, tanti quanti quelli eliminati in una intensa giornata di lavoro. L'unica cosa che distingue una risposta dall'altra è la cadenza con la quale si beve in maniera corposa. C'è chi dice una volta al mese, chi una ogni due sabati, ma tra i venti giovani intervistato, sono solamente due quelli che hanno dichiarato di non essere mai stati male a causa dell'assunzione alcolici.La chiacchierata coi ragazzi termina con una confessione shock di Francesco, sedicenne modenese: «Siamo soliti andare ogni sabato in un determinato locale da qualche settimana a questa parte. Una sera ci è capitata una cosa assurda, paradossale. Ci era venuta l'idea di organizzare un torneo di briscola tra di noi e avevamo messo in palio qualche moneta così per gioco, in modo da premiare il vincente della partita. Naturalmente il tutto accompagnato da qualche bottiglia di vodka comprata al bancone. Ad un certo punto si avvicina il proprietario del locale e ci intima a metter via le carte perché la polizia sul gioco tra i minori è molto rigida e sarebbe di certo scattata una multa. Capite qual è l'assurdità? Il titolare ci ha sollecitati a smettere di giocare, ma delle bottiglie di vodka sul tavolo non si è minimamente preoccupato, segno del fatto che i controlli riguardo questo aspetto sono decisamente scarsi, superficiali».

di Andrea De Carlo

LA GAZZETTA DI MODENA

16.04.2015.29

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 13:19
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Corruzione alla Siae, 9 indagati e sequestri per 2milioni di euro
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Corruzione alla Siae, 9 indagati e sequestri per 2milioni di euro

INSERITO DA ANGELA CECERE Nella mattinata odierna, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Massa Lubrense hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 9 soggetti indagati per aver commesso i reati di corruzione, peculato, abuso d’ufficio, falsità ideologica e rivelazione del segreto d’ufficio. Cinque degli indagati sono gli ex accertatori e mandatari della Siae della Circoscrizione di Castellammare di Stabia e Sorrento e gli altri quattro sono imprenditori alberghieri e musicisti coinvolti nella vicenda giudiziaria. Le Fiamme Gialle hanno anche sottoposto a sequestro preventivo finalizzato alla confisca per sproporzione, su disposizione del Tribunale – Ufficio del gip di Torre Annunziata, beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie nei confronti di 2 ex accertatori Siae e dei loro rispettivi familiari per un valore di circa due milioni di euro, capitale accumulato in seguito alle attività illecite.

Le indagini di polizia giudiziaria, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno avuto inizio nel maggio del 2012 e hanno consentito di ricostruire un sistema criminoso, ben radicato nel territorio stabiese e sorrentino, nella gestione dell’attività di accertamento e riscossione del “diritto d’autore” ed il coinvolgimento di numerosissime strutture ricettive presenti nei Comuni di Castellammare di Stabia, Gragnano, Sant’Antonio Abate, Pimonte, Agerola, Lettere, Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense. Le complesse indagini hanno permesso di accertare un vero e proprio giro d’affari costituito da pagamenti corruttivi effettuati sotto banco a danno dell’Ente pubblico Siae.

In alcuni casi accadeva che i titolari delle strutture ricettive o i musicisti, una volta incassata dal festeggiato di turno l’intera tariffa per i diritti d’autore, avvisavano l’accertatore di zona che, in pieno svolgimento della cerimonia, si presentava per compiere una vigilanza solo formale, in modo da garantire una sorta di regolarità all’azione di controllo e, nello stesso tempo, provvedeva direttamente al ritiro del prezzo della corruzione. Talvolta però gli accertatori infedeli non riuscivano a soddisfare tutte le richieste di controllo che pervenivano dai loro compiici; in tali occasioni la “bustarella” veniva consegnata dal musicista o dal titolare della struttura ricettiva in seguito.

Proprio per acquisire prove certe dei reati, in alcuni casi militari della Guardia di Finanza, si sono dovuti “infiltrare” in matrimoni, comunioni, battesimi, confondendosi tra gli invitati, oppure hanno dovuto fingere di dover organizzare matrimoni.

L’attività svolta questa mattina conclude un’operazione che aveva portato all’esecuzione nell’agosto del 2012 di oltre 70 perquisizioni nei confronti degli uffici della Circoscrizione Mandataria della Siae di Castellammare di Stabia e Sorrento, nonché di note discoteche, prestigiosi alberghi e ristoranti ed aveva consentito, nel maggio del 2013, di eseguire 4 misure cautelari nei confronti di alcuni accertatori appartenenti alla Siae. In data odierna, i militari delle Fiamme Gialle di Massa Lubrense hanno eseguito un decreto di sequestro “per sproporzione” con il quale sono stati aggrediti i patrimoni illecitamente accumulati da due accertatori Siae. Sono stati, quindi, sequestrate 8 unità immobiliari, tra cui anche alcune lussuose ville, oltre a 3 terreni, 5 motoveicoli, 3 autoveicoli e 4 conti correnti, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

Nell’esecuzione delle indagini economico-patrimoniali è stato utilizzato il moderno software “Molecola”: la Tenenza di Massa Lubrense ha ottenuto anche il supporto tecnico, nell’ambito del progetto “Mecenate”, di personale specializzato appartenente al Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata – Scico – con sede a Roma.

SORRENTO PRESS

16.04.2015. 14.19

Nella mattinata odierna, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Massa Lubrense hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 9 soggetti indagati per aver commesso i reati di corruzione, peculato, abuso d’ufficio, falsità ideologica e rivelazione del segreto d’ufficio. Cinque degli indagati sono gli ex accertatori e mandatari della Siae della Circoscrizione di Castellammare di Stabia e Sorrento e gli altri quattro sono imprenditori alberghieri e musicisti coinvolti nella vicenda giudiziaria. Le Fiamme Gialle hanno anche sottoposto a sequestro preventivo finalizzato alla confisca per sproporzione, su disposizione del Tribunale – Ufficio del gip di Torre Annunziata, beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie nei confronti di 2 ex accertatori Siae e dei loro rispettivi familiari per un valore di circa due milioni di euro, capitale accumulato in seguito alle attività illecite.

Le indagini di polizia giudiziaria, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno avuto inizio nel maggio del 2012 e hanno consentito di ricostruire un sistema criminoso, ben radicato nel territorio stabiese e sorrentino, nella gestione dell’attività di accertamento e riscossione del “diritto d’autore” ed il coinvolgimento di numerosissime strutture ricettive presenti nei Comuni di Castellammare di Stabia, Gragnano, Sant’Antonio Abate, Pimonte, Agerola, Lettere, Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense. Le complesse indagini hanno permesso di accertare un vero e proprio giro d’affari costituito da pagamenti corruttivi effettuati sotto banco a danno dell’Ente pubblico Siae.

In alcuni casi accadeva che i titolari delle strutture ricettive o i musicisti, una volta incassata dal festeggiato di turno l’intera tariffa per i diritti d’autore, avvisavano l’accertatore di zona che, in pieno svolgimento della cerimonia, si presentava per compiere una vigilanza solo formale, in modo da garantire una sorta di regolarità all’azione di controllo e, nello stesso tempo, provvedeva direttamente al ritiro del prezzo della corruzione. Talvolta però gli accertatori infedeli non riuscivano a soddisfare tutte le richieste di controllo che pervenivano dai loro compiici; in tali occasioni la “bustarella” veniva consegnata dal musicista o dal titolare della struttura ricettiva in seguito.

Proprio per acquisire prove certe dei reati, in alcuni casi militari della Guardia di Finanza, si sono dovuti “infiltrare” in matrimoni, comunioni, battesimi, confondendosi tra gli invitati, oppure hanno dovuto fingere di dover organizzare matrimoni.

L’attività svolta questa mattina conclude un’operazione che aveva portato all’esecuzione nell’agosto del 2012 di oltre 70 perquisizioni nei confronti degli uffici della Circoscrizione Mandataria della Siae di Castellammare di Stabia e Sorrento, nonché di note discoteche, prestigiosi alberghi e ristoranti ed aveva consentito, nel maggio del 2013, di eseguire 4 misure cautelari nei confronti di alcuni accertatori appartenenti alla Siae. In data odierna, i militari delle Fiamme Gialle di Massa Lubrense hanno eseguito un decreto di sequestro “per sproporzione” con il quale sono stati aggrediti i patrimoni illecitamente accumulati da due accertatori Siae. Sono stati, quindi, sequestrate 8 unità immobiliari, tra cui anche alcune lussuose ville, oltre a 3 terreni, 5 motoveicoli, 3 autoveicoli e 4 conti correnti, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

Nell’esecuzione delle indagini economico-patrimoniali è stato utilizzato il moderno software “Molecola”: la Tenenza di Massa Lubrense ha ottenuto anche il supporto tecnico, nell’ambito del progetto “Mecenate”, di personale specializzato appartenente al Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata – Scico – con sede a Roma.

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 12:57
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Colpo in casa del fratello di Cesaro: rubati soldi e oggetti preziosi
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Colpo in casa del fratello di Cesaro: rubati soldi e oggetti preziosi

INSERTO DA ANGELA CECERE Il colpo durante la scorsa notte. Sulla vicenda indagano i carabinieri SANT'ANTIMO. Ignoti si sarebbero introdotti la scorsa notte, nella casa di Antimo Cesaro, fratello del parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro , ex presidente della Provincia di Napoli, dove avrebbero messo a segno un colpo, rubando soldi e gioielli. Lo rende noto il quotidiano Il Mattino, secondo cui, Antimo Cesaro durante la notte si trovava in compagnia della moglie e dei suoi tre figli. I ladri dopo il colpo sarebbero fuggiti, facendo perdere in breve le proprie tracce. Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Francesco Piroddi.

INTER NAPOLI

16.04.2015. 13.57

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 12:01
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA AGRIGENTO Scoppia bombola gas, anziana ustionata
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA AGRIGENTO Scoppia bombola gas, anziana ustionata

INSERITO DA ANGELA CECERE E' stata trasferita, in elisoccorso al Civico a Palermo SANTA ELISABETTA (AGRIGENTO), Una pensionata di 66 anni è rimasta ferita, riportando ustioni di primo e secondo grado su tutto il corpo, dopo l'esplosione della bombola del gas nella cucina della sua abitazione a Santa Elisabetta. La donna è stata trasferita, in elisoccorso, nell'ospedale "Civico" di Palermo. A quanto pare, l'anziana si era appena alzata e stava preparandosi il latte quando c'è stata la deflagrazione ha sradicato porte interne ed infissi della residenza. Indagano i carabinieri.

ANSA

16.04.2015. 13.01

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 11:47
NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Ilva, Strasburgo boccia ricorso malata
NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Ilva, Strasburgo boccia ricorso malata

INSERITO DA ANGELA CECERE Corte,non è dimostrato leucemia provocata da emissioni a Taranto - STRASBURGO, La Corte europea dei diritti umani ha dichiarato inammissibile un ricorso contro l'Ilva presentato dai famigliari di Giuseppina Smaltini, una donna di Taranto morta il 21 dicembre 2012 per una meningite che non poteva essere curata a causa della leucemia contratta dalla donna nel 2006, secondo lei dovuta alle emissioni inquinanti dell'Ilva. Il caso era stato archiviato per due volte dal tribunale di Taranto, ritenendo insufficienti le prove di un nesso tra emissioni e malattia.

ANSA

16.04.2015. 12.47

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 11:37
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA COSENZA Squilibrato uccide padre e va a dormire
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA COSENZA Squilibrato uccide padre e va a dormire

INSERITO DA ANGELA CECERE Tenta suicidio e poi va in ospedale per farsi medicare ferite CASTROVILLARI (COSENZA), Un uomo, Francesco Saraceno, di 53 anni, con problemi psichici, ieri sera ha strangolato il padre, Carmine, di 80 anni, e poi è andato a dormire nella sua stanza. Il fatto è accaduto nell'abitazione dei due a Castrovillari. Il cinquantatreenne ha tentato il suicidio tagliandosi le vene ai polsi e si è recato in ospedale per farsi medicare le ferite. L'omicida ha poi confessato il delitto con una telefonata al 112 usando un cellulare che si era fatto prestare.

ANSA

16.04.2015. 12.37

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 11:13
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO La parrocchia di Shangai avrà per una settimana la Madonna di Fatima
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO La parrocchia di Shangai avrà per una settimana la Madonna di Fatima
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO La parrocchia di Shangai avrà per una settimana la Madonna di Fatima

INSERITO DA ANGELA CECERE In programma la fiaccolata serale con la banda musicale e le preghiere, toccando anche l'ex Casa del Popolo. E poi: la messa con il vescovo, il rosario al Punto Incontro Donna. Parla il parroco don Rosario Esposito LIVORNO. Alla parrocchia della Sacra Famiglia, nel quartiere di Shangai, arriva la statua della Madonna di Fatima. È una iniziativa della parrocchia guidata da don Rosario Esposito, sacerdote di 38 anni originario di Cercola (Napoli) ma ormai con radici livornesi se è vero che qui è stato ordinato prete da monsignor Giusti e qui ha preso servizio pastorale (in precedenza come parroco a Castell’Anselmo, poi come vicerettore del seminario e ora, dal settembre scorso, al timone della comunità ecclesiale shangaina). L’appuntamento è per il pomeriggio di sabato 18: in collaborazione con il Movimento del Messaggio di Fatima (che a Livorno ha sede nella parrocchia di Corea), per una settimana – come spiega don Esposito - questa statua simbolo della devozione mariana sarà nel popolare rione della periferia nord. In genere in chiesa ma anche in realtà civiche del quartiere, come quando la sera del 21 aprile è prevista la recita del rosario al Punto Incontro Donna di via Tito Speri 34, un centro di aggregazione femminile per il mondo femminile del rione. Non solo: l’accoglienza della statua avverrà sabato alle 17,15 al ristorante La Corte del Focho in via dell’Antimonio; venerdì 24 aprile alle 18,30 è prevista la fiaccolata con l’immagine della Madonna accompagnata dalla preghiera e dalla banda musicale di Rosignano per le vie del quartiere (via Filzi, via Poerio, via Stenone, via Speri, via Turati e via Giolitti fino alla chiesa). Una delle tappe, dice il sacerdote, sarà “all’esterno dell’ex Casa del Popolo per volere del presidente del circolo”. Senza contare poi che, al momento del saluto finale, la statua verrà accompagnata in via Fratelli Bandiera, via Paretti, via Nino Bixio e via Giolitti fino all’ex sede delle suore.A ciò si aggiunga che lunedì 20 alle ore 18 è prevista la messa presieduta dal vescovo Giusti, martedì 21 alla stessa ora la liturgia con l’”unzione degli infermi” e l’affidamento degli ammalati alla Madonna, mercoledì alle 18,30 l’adorazione eucaristica; giovedì 23 alle 18 la celebrazione per l’affidamento dei bambini a Maria con il lancio di palloncini. Non mancano momenti di convivialità: come il film e la pizzata (domenica 19 alle 18 e alle 20), come il concerto di musica leggera in chiesa da parte del gruppo guidato da Francesca Calvelli (giovedì 23 alle 21), coem la festa in agenda per sabato 25 alle 20 nella casa di via Paretti (ex suore), come il pranzo comunitario finale (domenica 26 alle 13).

IL TIRRENO

16.04.2015. 12.13

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:55
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Tentato omicidio a Samassi
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Tentato omicidio a Samassi

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo alterco barista ferisce con pistola un pastore, arrestato SAMASSI, Ha tentato di uccidere il rivale con cui il giorno prima aveva avuto un alterco, con reciproche offese e minacce personali. Mentre mungeva le sue pecore a Samassi un allevatore, Massimiliano Onnis, 32, è stato colpito ieri sera al fianco da un colpo di pistola cal.7,65 sparato dal barista Mauro Pontis, 25, di Serramanna, che è stato arrestato dai carabinieri. Il proiettile non ha leso parti vitali. E' stato lo stesso pastore, che guarirà in 8 giorni, a denunciare il fatto ai militari.

ANSA

16.04.2015. 11.55

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:52
COSTIERA AMALFITANA NEWS E' morta la signora Silvia Civale, 72enne investita a MaioriCOSTIERA AMALFITANA NEWS E' morta la signora Silvia Civale, 72enne investita a Maiori

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA IL VESCOVADO DI RAVELLO Non ce l'ha fatta Silvia Civale, la sfortunata 72enne di Maiori investita intorno alle 22 di ieri mentre attraversava via Nuova Chiunzi, all'altezza dell'ex cinema Fiamma.

E' spirata alle 00,20 presso il presidio ospedaliero della Costa d'Amalfi, dove era stata trasferita in condizioni disperate, a causa dei traumi e delle fratture multiple riportate. Durante le cure era andata più volte in arresto cardiaco ed era stata ripresa fino a quando non c'è stato più nulla da fare.

Anche l'uomo che guidava l'auto, il dottor Raffaele Vitagliano, noto medico di Maiori, è stato ricoverato per un dolore toracico.

Con ogni probabilità non si sarebbe accorto della presenza della pensionata che con il fratello anziano stava attraversando la strada per rincasare. Miracolosamente l'uomo è rimasto illeso, sua sorella, però, è stata centrata dall'auto che l'ha scaraventata contro il marciapiede su cui avrebbe battuto il capo.

Per Vitagliano la pesante accusa di omicidio colposo. La sua auto, una Mercedes Classe A (foto a lato) che si presenta col parabrezza in frantumi sul lato sinistro, è stata sottoposta a sequestro dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile che in queste ore stanno acquisendo tutti gli elementi utili ad accertare ogni responsabilità.

Dai controlli effettuati l'auto non sarebbe risultata coperta da polizza assicurativa.

La Signora Civale, sarta in pensione, non era sposata e non aveva figli.

ARTICOLO E FOTO IL VESCOVADO DI RAVELLO

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:42

 

 

 

 

 

 

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA IL VESCOVADO DI RAVELLO  Intorno alle 22 un grave incidente è avvenuto in via Nuova Chiunzi a Maiori, all'altezza dell'ex cinema Fiamma.

Stando alle frammentarie informazioni giunte in redazione, un uomo, un noto professionista di Minori alla guida di un'utilitaria, ha investito una sua concittadina di 72 anni, intenta ad attraversare la strada.

L'impatto sarebbe stato violento tanto che l'anziana dopo aver frantumato il parabrezza è stata sbalzata contro il marciapiede sul quale avrebbe violentemente battuto il capo.

Un'ambulanza del 118, prontamente intervenuta, ha condotto la donna presso il presidio ospedaliero della Costa d'Amalfi dove è giunta in codice rosso. Le sue condizioni sembrerebbero disperate.

Sul posto si sono portati i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile, intervenuti tempestivamente, che stanno effettuando i rilievi del caso.

AGGIORNAMENTI

ore 00.00 Intubata, la donna è stata sottoposta a Tac total body e risonanza magnetica. Accertati traumi cranico, toracico, al bacino e fratture multiple. Si sospetta un'emorragia cerebrale. Durante le cure è andata in arresto cardiaco ed è stata ripresa. Le sue condizioni restano critiche, con i familiari che a Castiglione stanno vivendo ore di disperazione.

ore 00,20 Non ce l'ha fatta Silvia Civale, la sfortunata 72enne di Maiori investita intorno alle 22 e 30 di ieri mentre attraversava il nastro d'asfalto che costeggia il lungomare Amendola.

E' spirata alle 00,20 presso il presidio ospedaliero della Costa d'Amalfi, dove era stata trasferita in condizioni disperate a causa dei traumi e delle fratture multiple riportate.

Anche l'uomo che guidava l'auto, il dottor Raffaele Vitagliano, noto medico di Maiori, è stato ricoverato per un dolore toracico.

Con ogni probabilità non si sarebbe accorto della presenza della donna sulla strada. Per lui la pesante accusa di omicidio colposo. La sua auto, una Mercedes Classe A, è stata sottoposta a sequestro dai Carabinieri che in queste ore stanno acquisendo tutti gli elementi utili ad accertare ogni responsabilità.

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:38
SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Salernitana: rebus a centrocampo,dubbi per Menichini
SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Salernitana: rebus a centrocampo,dubbi per Menichini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due opzioni praticabili per il discorso modulo, due dubbi per Menichini, altrettanti allenamenti rimasti per decidere se impiegare Trevisan o Bocchetti in difesa, Pestrin oppure una seconda punta (Negro?). È l’altro ballottaggio, in sostanza. Quello che, tradotto in numeri, vede «sfidarsi» il 3-5-2 e il 3-4-3, con quest’ultimo favorito .
Per ora il tecnico ha una sola convinzione tattica: i tre centrali difensivi e i due cursori laterali. Mica una follia, né un esperimento strampalato. Anzi, quasi una certezza, perché con tale schieramento (e suoi diretti figli, come il 3-4-1-2) la Salernitana ha ottenuto la media punti più alta della stagione: quasi due e mezzo a partita, nelle 9 occasioni in cui è stato proposto. Tra queste, e non è un caso, anche la gara d’andata vinta contro le vespe. C’è a chi piace definirla a cinque e chi la vede a tre, ma il succo della retroguardia non cambia.

di Alfonso Maria Avagliano Il Mattino Sport

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:27
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO Donna si barrica durante sgombero
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO Donna si barrica durante sgombero

INSERITO DA ANGELA CECERE Chiude porta e va sul balcone urlando e piangendo MILANO, Momenti di tensione, a Milano, durante uno sgombero abitativo. Una donna, inquilina abusiva in un quartiere popolare in piazzale Cuoco si è barricata in casa per opporsi a uno sgombero. Sul posto si trova la polizia e gli addetti del Comune, che stanno cercando di convincere la donna a desistere. Lei però è uscita su un balcone urlando e piangendo e sul posto sono giunti anche 118 e vigili del fuoco.

ANSA

16.04.2015. 11.27

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:24
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Terremoto in mare in Calabria, scossa di 4.3 avvertita alle Eolie, Messina e Reggio Calabria
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Terremoto in mare in Calabria, scossa di 4.3 avvertita alle Eolie, Messina e Reggio Calabria

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA REGGIO CALABRIA - Una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 18.58 al largo della costa calabra. Il sisma è stato di magnitudo 4.3.

Il terremoto è stato avvertito chiaramente dalla popolazione alle vicine isole Eolie, ma anche a Messina e Reggio Calabria. Per ora non ci sono segnalazioni di danni.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:22
SALERNO E PROVINCIA NEWS La tratta delle donne, blitz antiprostituzione in litoranea: 14 arresti
SALERNO E PROVINCIA NEWS La tratta delle donne, blitz antiprostituzione in litoranea: 14 arresti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. I carabinieri del comando provinciale di Salerno e del ROS hanno portato a termine una vasta operazione di contrasto alla prostituzione
dell'Est-Europa, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal gip presso il Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura.
Ai capi e promotori del gruppo criminale di origine albanese, operante sulla litoranea di Eboli e Battipaglia, è contestata l'associazione per delinquere. Quattordici le persone indagate.

IL MATTINO

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:17
AVELLINO NEWS Avellino, il feretro sul camion dei pompieri per l'ultimo saluto al "Gigante buono"
AVELLINO NEWS Avellino, il feretro sul camion dei pompieri per l'ultimo saluto al "Gigante buono"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Siamo orgogliosi di esser stati tuoi colleghi, addio gigante buono». Con queste parole i vigili del fuoco del comando di Avellino hanno salutato Antonio De Fazio, deceduto per un malore improvviso. Poi un lungo e sentito applauso ha accolto il feretro del vigile del fuoco fin all’ingresso nella chiesa del Santissimo Rosario, dove sono stati celebrati i funerali, officiati da padre Francesco Benincasa, amico di famiglia.
In tanti hanno voluto dare l’ultimo saluto ad caposquadra dei vigili del fuoco di Avellino, deceduto nella sua abitazione di Torelli di Mercogliano. Il feretro del 47enne, vigile del fuoco esperto, nonché volontario della Croce Rossa Italiana, è giunto presso il comando di via Zigarelli, fin dalla sua abitazione, sull’autoscala in dotazione del corpo, a sirene spiegate. Commuovente l’ingresso, per l’ultima volta di Antonio De Fazio, nella sede di via Zigarelli, dove ad attenderlo vi erano i colleghi in servizio ed il personale amministrativo, ma anche tanti amici. Poi il corteo funebre è proseguito in direzione della chiesa del Santissimo Rosario al Corso Vittorio Emanuele. In tanti si sono stretti intorno alla famiglia di Antonio De Fazio, colpita dalla prematura scomparsa del loro caro stroncato da un infarto a soli quarantasette anni.
Un vigile del fuoco gioviale, e sempre sorridente, che nei 25 anni di servizio prestato nel corpo ha partecipato alle varie emergenze che hanno colpito l’Italia, tra cui le varie alluvioni di Quindici, Sarno e Cervinara, il terremoto in Umbria, quello in Abruzzo, e non ultimo quello che ha colpito l’Emilia Romagna.

IL MATTINO.IT

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:14
BENEVENTO NEWS Strage in tribunale, il nipote di Giardiello: «Per noi era come Babbo Natale»
BENEVENTO NEWS Strage in tribunale, il nipote di Giardiello: «Per noi era come Babbo Natale»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era un po' come «Babbo Natale», non badava a spese, e «in famiglia era considerato un ricco e onesto imprenditore». È il ritratto di Claudio Giardiello, l'autore della strage al palazzo di Giustizia di Milano, fatto dal nipote Luca, sentito come testimone in aula, in uno dei capitoli giudiziari con al centro l'Immobiliare Magenta. Immobiliare che il pluriomicida aveva fondato nei primi anni '90 e che è fallita nel 2008 in seguito all'istanza di Lorenzo Claris Appiani, il suo ex avvocato che giovedì scorso ha ucciso in aula.

Quel ritratto di «self made man» benestante che, pur non essendo abilitato, gestiva la sua società fino portarla, a partire dalla metà del 2005, al declino dovuto anche a un «aspro conflitto con i soci, sfociato in un costoso contenzioso civile», viene a galla dalle motivazioni della sentenza con cui in primo grado la cognata Anna Di Nunno, nominata per un certo periodo presidente dell'immobiliare è stata assolta dall' accusa di omesso versamento dell'Iva per l'annualità del 2007. Motivazioni nelle quali, per altro, si sottolinea che «la maggior parte del passivo fallimentare» della Immobilare Magenta «è rappresentato da debiti verso avvocati».

Il Tribunale, nella sua ricostruzione, riassume a grandi linee la storia imprenditoriale di Giardiello, originario di Benevento, con diploma di terza media, che «privo del patentino di agente immobiliare, si rivolse» prima al nipote Davide Limongelli, con cui poi cominciarono «i dissapori» poi alla cognata, che «aveva conseguito anni addietro» l'abilitazione, per mandare avanti la società. La donna «accetto' di svolgere l'incarico, ma temporaneamente e al solo fine di aiutare il cognato - scrive il giudice monocratico Cristina Dani - nel superamento di quel momento di conflittualita'» anche se di fatto «non assunse mai un ruolo operativo». Ruolo che continuò ad esercitare il cognato.

Nelle pieghe del provvedimento, depositato lo scorso novembre, spunta anche la testimonianza del nipote Luca Giardiello il quale, in aula, aveva raccontato che «la madre si fidava ciecamente di suo zio, anche perche' non vi erano state avvisaglie che consentissero di dubitare del suo stato di benessere economico, 'perché lui era il nostro Babbo Natale'» E ancora che in famiglia era «stimato (...) sicché nessuno dubitava delle sue capacità imprenditoriali e della sua onestà». Ora Giardiello è in carcere con le accuse di omicidio premeditato plurimo, tentato omicidio e porto abusivo d'arma da fuoco.

IL MATTINO.IT

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:11
CASERTA NEWS Fiamme all'ultimo piano di un edificio di dodici piani: morto un anziano, salva la moglie
CASERTA NEWS Fiamme all'ultimo piano di un edificio di dodici piani: morto un anziano, salva la moglie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fiamme in un appartamento questa mattina a Cancello ed Arnone (CE), in via Consolare. Per cause ancora in corso di accertamento, un incendio ha interessato un appartamento posto all’ultimo piano di una palazzina di 12 abitazioni.

Al momento risulta deceduto un anziano di 77 anniGennaro De Caprio. Sul posto vigili del fuoco ed i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe.

Dai primi accertamenti si è appreso che l’appartamento fosse abitato da una coppia di anziani. All’atto dell’incendio, divampato verosimilmente per cause accidentali, la moglie 70enne Carolina Buffardi è riuscita a mettersi in salvo, mentre il 77enne coniuge, con problemi respiratori, è deceduto.

IL MATTINO.IT

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:07
CAMPANIA NAPOLI NEWS Striscioni contro la mamma di Ciro, la vedova Raciti: «Io chiuderei lo stadio»
CAMPANIA NAPOLI NEWS Striscioni contro la mamma di Ciro, la vedova Raciti: «Io chiuderei lo stadio»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Io sarei più dura. Chiuderei le porte dello stadio. Chi vuole vedere la partita la vede a casa». Lo ha detto Marisa Grasso, vedova dell'ispettore Raciti, in merito alle dure prese di posizione del presidente della Roma James Pallotta e del presidente della Figc, Carlo Tavecchio, sugli striscioni esposti dai tifosi giallorossi contro Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto in seguito agli incidenti che hanno preceduto la scorsa finale di Coppa Italia. «Ma siamo un paese democratico, le persone che subiscono e le persone buone sono espressione di civiltà e lasciano agli altri la libertà di scegliere come comportarsi», ha aggiunto la vedova a margine dell'incontro «Vivere lo stadio: una passione a rischio?'»in corso all'Università La Sapienza di Roma.

Sugli striscioni contro la Leardi ha aggiunto: «Mi ha fatto male, conosco il dolore, preferirei il rispetto nei confronti dei familiari. Mi è dispiaciuto molto». A distanza di otto anni dall'uccisione del marito, la vedova ha analizzato la situazione negli stadi. «È rimasto tutto come prima? Qualcosa è cambiato, soprattutto nelle misure di prevenzione c'è più severità - ha concluso -. Mentre prima non si accorgevano della gravità della situazione adesso sono state prese delle misure più severe. A livello culturale è cambiato poco e la cosa è preoccupante. Mi terrorizza il pensiero che possano essere ripetuti fatti che ho conosciuto e visto e che ci possano essere altre perdite».

IL MATTINO

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 10:02
 NEWS ITALIA E DAL MONDO Su Facebook i nuovi clan e i vecchi riti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si baciano sulla bocca, portano la barba come elemento di distinzione dagli altri «sistemi» criminali, postano i loro profili su Facebook, scrivono in arabo i loro nomi di battaglia, si tatuano la parola camorra sul collo e i nomi dei loro morti ammazzati sul corpo. Un ammiccamento al fondamentalismo islamico.

IL MATTINO.IT

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 09:57
NEWS ITALIA E DAL MONDO La piccola Hiba felice per il ritorno del papà: «Ora sta meglio» I VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

PORDENONE - Hiba, sei anni, scarpette rosa e piccoli orecchini d’oro che spuntavano da un cesto di capelli neri e ricci. E' il ritratto della bimba uccisa ieri notte dal padre.
Sono le sei del pomeriggio di martedì quando la signora Giuseppina Pinto la guarda giocare nel fazzoletto di erba davanti a casa, in via San Vito 22. «Giocava con una scatola- racconta l’anziana - la riempiva di terra, la calpestava e poi si puliva le manine. Era così bella». Accanto a lei Cristina Callegaro annuisce: «Una bambina molto carina e attaccata ai genitori».

Il capo della Mobile: "Sgozzate come fa l'Isis"


Martedì per Hiba, nata a Rabat il 16 settembre 2008, era stata una giornata speciale: gita al parco di San Florianoorganizzata dalla scuola, la padre Marco d’Aviano di via Noncello, dove frequentava la 1A. La madre le aveva preparato il pranzo al sacco ed era felice, come raccontano le altre mamme, perchè era riuscita a riempire lo zainetto con gli snack di cui Hiba era ghiotta. Ed eccola al mattino trotterellare assieme ai compagni di classe, contenta dell’insolita giornata di scuola, sorridente come sempre.

Hiba è rientrata dalla gita alle 17, ma ad aspettarla non c’era nessuno. Il papà Abdelhadi Lahmar e la mamma Touria Errebaibi hanno fatto confusione con l’orario. Lahmar, che martedì pomeriggio era molto agitato e ha discusso a lungo in strada con alcune persone di colore, è stato visto uscire di corsa verso le 17.30. Arrivato a scuola ha trovato Hiba in lacrime. A consolarla c’era un’altra mamma che abita proprio nel caseggiato accanto a quello della famiglia Lahmar. Ma poi, abbracciato il papà, tutto è passato ed eccola giocare sotto casa, vicino alle scale dell’ingresso.

La casa della famiglia Lahmar


È rimasta lì fino alle 18 passate, con la sua scatola rosa, come le scarpette e la borsetta rimasta sul divano verde della cucina, accanto a una coccardina tricolore, a un paio di animaletti di pezza e a un disegno che aveva appena finito di colorare: Biancaneve che danzava con Mignolo. E a Biancaneve aveva dipinto il vestito di un giallo sgargiante, come quello che i bambini usano quando disegnano il sole. Perchè Hiba in questi giorni era raggiante per il ritorno del papà. Anche a scuola, dove ieri pomeriggio la mamma era attesa per un colloquio (fissato alle 15.40), ricordano la felicità della bambina. «Posso solo dire della gioia immensa della bambina per il ritorno del padre. Nulla più», mormora una maestra. Perchè a scuola tutti ricordano come Hiba, sempre sorridente, fosse dispiaciuta per la lontananza del padre. Con la mamma era andata in Marocco a fargli visita. «Il papà torna quando starà meglio», aveva riferito in classe quando era rientrata a Pordenone.

DI CRISTINA ANTONUTTI IL GAZZETTINO.IT

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 09:53
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In arrivo altre ondate di profughi e Treviso studia una tendopoli
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In arrivo altre ondate di profughi e Treviso studia una tendopoli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TREVISO - Arriva una nuova ondata di profughi nel Veneto: saranno settecento, i primi cento dei quali attesi tra la notte scorsa e le prossime ore, e le polemiche riesplodono. Il fronte più caldo per il momento è a Treviso, dove è spuntata anche l'idea di realizzare una tendopoli come centro di accoglienza.

di Paolo Calia TRATTO DA IL GAZZETTINO.IT

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 09:49
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padre in fuga col figlioletto di 15 giorni, è in crisi depressive: «Scappato in Francia»
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padre in fuga col figlioletto di 15 giorni, è in crisi depressive: «Scappato in Francia»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO - E' scappato martedì sera con il figlio neonato, di appena 15 giorni, e di lui si sono perse le tracce. Sono ancora senza esito le ricerche del padre, un impiegato torinese di 39 anni. Nelle operazioni sono impegnati i carabinieri del Comando provinciale di Torino e la gendarmeria francese.

L'ultimo avvistamento al traforo autostradale del Frejus: le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la Fiat Freemont dell'uomo viaggiare in direzione della Francia. L'uomo, la cui scomparsa è stata denunciata dalla moglie di 32 anni, soffre di crisi depressive. Ha portato via il bambino mentre la donna si trovava in un supermercato a Rivalta.

«Mio marito è scappato in macchina con nostro figlio di 15 giorni e non è più tornato», è stata la denuncia che la madre del piccolo ha fatto ai carabinieri di Orbassano, comune della prima cintura del capoluogo piemontese, dove vivono.

IL GAZZETTINO.IT

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 09:43
SEZ-VANGELO E METEO METEO DEL 16-04-2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

 A CURA DI MICHELE PAPPACODA L'alta pressione, garante della recente fase di tempo stabile e assai mite sulla nostra Penisola, specie al Nord, ha iniziato ahimè a mostrare segni di cedimento, erosa da una perturbazione in avvicinamento dall'Europa occidentale. Quest'ultima ha così iniziato a spingere nubi, in prevalenza di tipo medio-alto e stratificato, sulle nostre regioni di Nordovest e sulla Sardegna, coinvolgendo gradualmente anche le Tirreniche settentrionali e parte del Nordovest. Perturbazione che è preceduta da correnti umide, che dal mare hanno trasporto umidità verso l'entroterra favorendo così la formazione di nubi basse e nebbie lungo il versante tirrenico, dalla Calabria settentrionale sin verso la Liguria, coinvolgendo anche le interne campane, parte di quelle laziali, toscane e liguri.

Altrove l'alta pressione ha resistito garantendo così ancorabel tempo con cieli sereni o poco nuvolosi, salvo nebbie lungo la foce del Po.

Dal punto di vista termico temperature nelle medie del periodo con valori alle 730 compresi tra 5 e 12°C, tra 7 e 13°C al Centro con punte di 1°C ad Arezzo, e tra 5 e 14°C al Meridione.

16 aprile 2015

di Manuel Mazzoleni
 

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 09:35
SEZ-VANGELO E METEO VANGELO DEL 16-04-2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Dal Vangelo secondo Giovanni Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui. Il Vangelo secondo Giovanni opera una distinzione, una differenza, che riguarda Gesù. Lui viene dal Cielo mentre tutti gli altri sono dalla terra, fatti di argilla, impastati di fango. In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Lui viene da Dio. Lui è Dio e perché viene sulla terra? Facciamo un passo indietro. Nella Genesi viene detto che l’uomo è creato ad immagine di Dio e secondo la somiglianza di Dio. Il peccato distrugge, sporca questa immagine e questa somiglianza. Il Battesimo la ristabilisce ma è nostro dovere ogni giorno preservare questa immagine dallo sporcarla o imbruttirla. Gesù viene nel mondo per insegnarci a restare sempre in quella immagine e somiglianza divina ricreata nel giorno del Battesimo. E si resta con la verità della sua parola e la grazia dei sacramenti. Ed ecco l’invito che viene a noi dal Vangelo di oggi: Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui. La vita eterna è frutto della nostra obbedienza alla Parola del Signore. Vi auguro amici e amiche di essere sempre belli nel cuore, nei pensieri, nella vita e quando un giorno vi presenterete al Signore, lo possiate fare con la veste bianca, senza macchia e che possiate ogni giorno custodire la meravigliosa grandezza di essere figli e figlie del Signore. La nostra casa non è sulla terrà; la nostra casa è nel cielo. Non pensate però di andare in cielo con i pensieri o i vizi della terra. In cielo si deve andare vestiti di cielo, vestiti di Dio. Camminiamo verso Dio sempre. Buona e santa giornata a tutti. Don Francesco Cristofaro

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