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  • : GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSAMENTE ABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE
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  • : GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSAMENTE ABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO www.mikivettica.net nasce da un idea e dalla volontà di Michele Pappacoda che attraverso l'inserimento di news vuole dare spazio a tanti diversabili e non di essere capaci e sentirsi soddisfatti di aver fatto una cosa loro personale in questo caso l'inserimento di news. SPERO CHE TANTI VORRANNO AGGIUNGERSI A QUESTA MIA IDEA
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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 10:18
CIOCIARIA NEWS ANAGNI Ripulita un'officina meccanica, rubato materiale da lavoro

di Nicoletta Fini Ladri in azione in un’officina di autoriparazioni in una zona periferica di Anagni. I banditi hanno rubato materiale da lavoro, una saldatrice, computer e una macchina. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì. Sull’accaduto indagano i carabinieri. I malviventi sono entrati furtivamente nell’attività dopo aver rotto la recinzione. Sono arrivati nel piazzale e da lì si sono intrufolati all’interno.

I ladri hanno portato via un computer, un set di chiavi da lavoro e una saldatrice. Prima di andare via hanno rubato anche un’auto, una Bmw. Non si esclude che ci fosse un complice all’esterno a fare da palo. Con il bottino sono poi fuggiti facendo perdere le loro tracce. La scoperta che qualcuno nella notte aveva fatto “visita” all’officina è stata fatta al mattino. Al titolare non è restato altro da fare che segnalare il fatto alle forze dell’ordine.

Gli uomini dell’Arma hanno avviato tutti gli accertamenti per cercare di identificare gli autori e dare loro un nome e un volto. Nell’ultimo periodo si stanno registrando diversi furti in Ciociaria ai danni delle attività industriali. I banditi prendono di mira stabilimenti da dove portano via attrezzature da lavoro, computer, auto e anche soldi. L’ultimo colpo si è registrato a Frosinone, nell’azienda Rossi Impianti. Il bottino in quel caso è stato di circa centomila euro tra denaro, apparecchiature e materiale da lavoro, computer e due furgoni. Uno dei due mezzi era stato “ripescato” dopo diverse ore nel fiume Sacco a Patrica.

CIOCIARIA OGGI NEWS

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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 10:13
CILENTO NEWS ASSASSINI QUESTO SIETE,ASSASSINI CHI LO CHIUSE E CHI NON LO RIAPRE
CILENTO NEWS ASSASSINI QUESTO SIETE,ASSASSINI CHI LO CHIUSE E CHI NON LO RIAPRE

INSERITO DA ELSA COPPA Oltre 120 morti in tre anni 3 negli ultimi 3 giorni un bilancio pesantissimo dopo la chiusura dell’ospedale. Di questi 120 morti la maggior parte si sarebbero potuti salvare con la presenza dell’ospedale.Numeri da rabbrividire che gettano nello sconforto la gente. Negli ultimi 3 giorni sono morti un turista ucraino ad Agropoli nel psaut,un tursita di Avellino a Castellbate morto alla perfieria di Agropoli sull’ambulanza e il povero Gaetano Abbruzzese.Tutti e tre nei pressi dell’ex ospedale di Agropoli.Gaetano addirittura è morto dopo essere stato fermo quasi 2 ore nell’ambulanza se ci fosse stato l’ospedale sicuramente avrebbe avuto più opportunità di rimanere in vita.E tutti e 3 sulla cinquantina nel meglio dei loro anni. Quando Basile disse che tutti i morti dopo la chiusura dell’ospedale dovevano essere addossati a chi aveva chiuso l’ospedale diceva bene,quando Alfieri sosteneva che chiuderlo sarebbe stato un crimine aveva ragione.Quando la gente scese in piazza,occupò la ferrovia con conseguenze anche penali avevano ragione. Questi morti vanno addossati a quegli assassini che con un provvedimento capestro e repentino misero i catenacci al nosocomio.Le conseguenze sono drammatiche anche perchè prima dell’ospedale c’era la clinica Malzoni in grado di supportare in parte il lavoro del pronto soccorso,ora non vi è nemmeno quella.Assassini,non c’è nessun’altra definizione per quello che avete fatto e per i morti che avete causato.Assassini chi lo chiuse,assassini chi si c’è arricchito e ci riferiamo a quegli operatori sanitari,non tutti, che maltrattavano i malati,si prendevano soldi e incarichi per arricchimento,assassini chi ch non lo riapre.Non auguriamo loro di poter essere vittime dell’assenza dell’ospedale ma vorremmo che fossero lapidati pubblicamente,presi a pietre e a schiaffi.Caldoro e i suoi amichetti,e sappiamo chi sono,siano maledetti, per l’eternità.Si spera che non facciano uscite pubbliche altrimenti ad Agropoli rischiano il linciaggio.Un ultima “schifata” consentitemelo e per i grillini.Questi vergognosi soggetti che sguazzano sulle macerie della politica non hanno mai preso in considerazione una sola protesta per l’ospedale di Agropoli,solo qualche esternazione da inserire nei loro scarni curriculum,vabbè ma li conosciamo non servono a niente. Li schifiamo al pari di chi ha chiuso e di chi non riapre l’ospedale di Agropoli.

Sergio Vessicchio AGROPOLINEWS

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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 10:08
COSTIERA AMALFITANA NEWS Beatificazione Suor Crostarosa: sabato 18 anche Scala, Atrani e Amalfi saranno a Foggia
COSTIERA AMALFITANA NEWS Beatificazione Suor Crostarosa: sabato 18 anche Scala, Atrani e Amalfi saranno a Foggia

INSERITO DA ELSA COPPA Si respira l'aria dell'attesa a Scala in vista della cerimonia di beatificazione di Suor Celeste Crostarosa, fondatrice nel 1731, nel comune più antico della Costa d'Amalfi, dell'ordine delle monache redentoriste, prevista per sabato prossimo a Foggia, città in cui sono custodite le spoglie della venerabile. L'evento si svolgerà nella Basilica Santuario della Beata Vergine Maria Madre di Dio Incoronata alle 10 e 30, con la Celebrazione che sarà presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. A concelebrare l'Arcivescovo di Foggia-Bovino, monsignor Vincenzo Pelvi. Da Scala il Comune ha organizzato due pullman per consentire ai fedeli di partecipare all'evento. Due torpedoni anche da Atrani e da Amalfi che partiranno alle prime ore di sabato alla volta del capoluogo pugliese. A guidare la spedizione scalese il sindaco Luigi Mansi e la superiora, Madre Imma Di Stefano con le altre consorelle. Sabato pomeriggio, alle 18.30, padre Michael Brehl, Superiore Generale della Congregazione del SS. Redentore, presiederà la solenne celebrazione dei Vespri nella chiesa del Monastero "SS. Salvatore" delle Monache Redentoriste, in via Napoli a Foggia. La Santa Messa di Ringraziamento sarà celebrata domenica 19 giugno, alle 10, presso il Centro di Pastorale Giovanile, in via Napoli (di fronte al Seminario Diocesano), e sarà presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Salvatore De Giorgi. Madre Maria Celeste Crostarosa fondò a Foggia 278 anni fa il Monastero del SS. Salvatore, dove sono tuttora custodite le sue spoglie, molto venerate dai foggiani, i quali, subito dopo la sua morte la chiamarono la "Santa Priora". Dopo la beatificazione le spoglie della Crostarosa saranno esposte alla venerazione dei fedeli. Giulia Crostarosa - questo il vero nome - fu accolta, giovanissima, nel Conservatorio delle Carmelitane di Marigliano. Sei mesi dopo vestì l'abito assumendo il nome di Maria Candida del Santo Deserto. Con lei vi fu ammessa la sorella Orsola. Alla chiusura di quel monastero, determinata da una faida tra signorotti locali, Giulia e Orsola, insieme con un'altra sorella, Giovanna, destinata anche lei a prendere i voti, si trasferirono a Scala, sulla Costa d'Amalfi, nella comunità delle Suore della Visitazione. Vi giunsero il 9 gennaio 1724, dopo un difficile e travagliato viaggio in calesse lungo i sentieri impervi della Costiera. Candida rifece il noviziato e si chiamò Suor Maria Celeste. "Il Signore - riferisce una breve nota informativa di Cristina Santacroce (La Domenica, n. 1, 4 gennaio 2004) - la colmò di grazie straordinarie: fu dotata del dono della profezia, della scrutazione dei cuori e dei miracoli". Il 25 aprile 1725 la Crostarosa ebbe la prima delle sue visioni: il Signore le dettò le regole di un nuovo ordine religioso: "... per brevissimo atto vidde nostro Signore Gesù Cristo che univa le sue santissime mani, piedi e costato con quelle della conzaputa religiosa: ma non come corpo umano, ma di una bellezza e sblendore divino che lingua umana mai potrebbe dichiarare. [...] E allora li fu dato ad indennere un nuovo istituto, che avrebbe il Signore posto al mondo per mezzo suo e che, nella sua vita erano contenute tutte le leggi del loro vivere e delle loro regole. [...] Gli dichiarò in un istante tutti j significati dei vestimenti e delle azioni di detta regola e lo spirito in che era contenuta. Gli disse che in questa regola non vi dovean essere né titoli di fondatori né fondatrici: ma egli dovea essere la pietra fondamentale del ordine e gli semi evangelici della sua divina parola erano la calcina ed il cuore della religiosa la terra di questa edificio ed il suo divin Padre l'operaio di quello" (dall'autobiografia). Il 13 maggio 1731, festa della Pentecoste, con l'autorizzazione del vescovo mons. Antonio Santoro, la Crostarosa fondò il monastero del SS. Salvatore: le suore Visitandine professarono la nuova Regola e indossarono l'abito rosso col mantello azzurro. Nei suoi confronti, tuttavia, serpeggiava una certa ostilità, tale da contagiare persino mons. Tommaso Falcoia - divenuto vescovo di Castellammare di Stabia -, colui che l'aveva indotta a venire a Scala ed era stato fino a quel momento la sua guida spirituale. La Provvidenza aveva, però, fatto incrociare il percorso della religiosa con quello di un giovanissimo sacerdote napoletano, don Alfonso Maria de' Liguori, futuro santo e dottore della Chiesa, giunto a Scala nel 1730 sia per riprendersi dallo stress causatogli dall'intenso lavoro apostolico, sia per predicare alla popolazione, in particolare ai pastori della montagna. Egli ebbe modo di conoscere la Crostarosa, di ascoltarla. Era prevenuto, come rileva mons. Cesario D'Amato ("Scala un centro amalfitano di civiltà", 1975), ma dovette ricredersi quando lei gli confidò di aver ricevuto, in uno dei rapimenti in estasi, un messaggio dal Signore, che proprio a lui affidava il compito di dar vita a una Congregazione di sacerdoti e laici per l'evangelizzazione e la salvezza dei più poveri. Superate le perplessità, convinto della buona fede e della sincerità della Crostarosa, don Alfonso si decise a lasciare Napoli e a ritirarsi, con quattro suoi compagni, a Scala, dove fondò la Congregazione del SS. Salvatore, alla quale la Santa Sede cambiò il nome in Congregazione dei Padri del SS. Redentore. Si concretizzava così la "profezia" di Suor Maria Celeste, avvalorata dai segni miracolosi apparsi per più giorni, nel 1732, nell'Ostia consacrata ed esposta nella chiesa del monastero. Di essi è notizia in varie relazioni. Ne furono testimoni i vescovi Santoro e Falcoia, don Alfonso Maria de' Liguori, le religiose, i canonici, il popolo. La strada che conduce alla santità è lunga, difficile, piena di ostacoli. Lo prova il fatto che Suor Maria Celeste, forse per pura cattiveria, forse per invidia, fu presa di mira con la diffusione di voci calunniose, che le costarono, il 25 maggio 1733, un provvedimento di espulsione dal monastero. Si ritirò a Pareti di Nocera Superiore dove, da Superiora, riuscì a ripristinare in quella Comunità la buona disciplina e la religiosa osservanza, che lasciavano alquanto a desiderare (cfr. Autobiografia capp. 53-55, pagg. 269 e segg., Editrice San Gerardo, Materdomini/AV,1998). Nel 1736 si trasferì a Roccapiemonte e due anni dopo a Foggia, dove fondò il monastero "del SS. Salvatore". Vi rimase fino alla morte, avvenuta il 14 settembre 1755. A Scala, intanto, la sua opera aveva messo buone radici. Il 18 giugno 1733, un mese dopo che lei era andata via, le suore rinnovarono i voti davanti al vescovo Santoro, secondo la Regola dettata dalla Crostarosa, anche se attribuita a mons. Falcoia. "Alfonso, da parte sua - nota don Andrea Colavolpe - aveva continuato il cammino, con maggiore libertà ed autonomia dopo la morte del Falcoia avvenuta il 20 aprile 1743, ed aveva portato l'Istituto maschile a piena fioritura, al punto da ottenere l'approvazione di papa Benedetto XIV il 9 febbraio 1749, col solo cambiamento del nome 'del SS. Salvatore' in quello 'del SS. Redentore'. Il Santo si adoperò perché anche il monastero di Scala ricevesse l'approvazione e l'ottenne dallo stesso Pontefice l'8 giugno 1750. Con il sigillo di Roma il monastero di Scala diveniva il tronco originale, da cui doveva ramificarsi l'Ordine Monastico delle Redentoriste", presente oggi nei vari continenti. Suor Maria Celeste Crostarosa fu dichiarata Venerabile da Leone XIII nel 1901. A Scala, nel "suo" monastero, le suore la invocano tuttora nelle preghiere. A Foggia il popolo la ricorda come la "Santa Priora".

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 09:52
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, Avallone lascia il carcere e va ai domiciliari
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, Avallone lascia il carcere e va ai domiciliari

INSERITO DA ELSA COPPA SALERNO.Due ore è durato l'interrogatorio di garanzia di Luca Avallone (nella foto)che non si è sottratto alle domande del gip Pietro Indinnimeo. Il ristoratore del centro storico, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Deejay 2014”, condotta dalla guardia di finanza di Salerno, ha rigettato l’ipotesi di un’associazione per delinquere, lasciando intendere piuttosto ad acquisti “solidali”, di gruppo, per una comunità di amici. Non ha negato neppure la cessione di droga in qualche circostanza, solo roba di poco conto. Al termine dell’interrogatorio, avvenuto nel carcere di Salerno, alla presenza dei suoi difensori Vincenzo Faiella e Federico Cioffi, Avallone ha chiesto al gip l’attenuazione della misura cautelare, avanzando proposta di arresti domiciliari. Pur di uscire dal carcere, si è detto disponibile ad abbandonando il centro storico, sua dimora abituale, allontanandosi così dalle solite frequentazioni. Il gip, alla fine, ha accolto la richiesta, trasformando la misura cautelare in domiciliari. Nell’ambito della stessa indagine, condotta dai finanzieri del Goa (Gruppo operativo antidroga), sono stati colpiti da misura cautelare Nunzio Bottiglieri, 38 anni, Giovanni Greco 32, e Matteo Vitale, 36, ai quali è stato applicato il regime degli arresti domiciliari. Per loro tre l'interrogatorio è fissato per lunedì. A seguire, martedì, in tribunale dovranno comparire gli altri indagati, colpiti da obbligo di dimora: Dario Alfani, Mariano Capparella, Ubaldo Lima, Salvatore Orofino, Antonio Quaranta e Massimiliano Vinciguerra. Per l’accusa, Avallone e Vitale erano i promotori del gruppo di spaccio del centro storico. Sempre loro finanziavano l’acquisto dello stupefacente. Il rifornimento era settimanale e c’era anche un filone per l'acquisto delle droghe leggere.

FONTE LA CITTA DI SALERNO

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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 09:42
NEWS ITALIA E DAL MONDO 15enne annegato, assolto accompagnatore Scozzese morì nelle cascate di Lillaz due anni fa
NEWS ITALIA E DAL MONDO 15enne annegato, assolto accompagnatore Scozzese morì nelle cascate di Lillaz due anni fa

INSERITO DA ELSA COPPA E' stato assolto dall'accusa di omicidio colposo il ventenne britannico che, due anni fa, sorvegliava il quindicenne scozzese Elliot Peacock, morto affogato per un malore dopo un tuffo in una pozza di tre metri nelle cascate di Lillaz, a Cogne. Stava praticando con un gruppo di coetanei il 'gorge scrambling', la discesa a piedi di un torrente. Dopo l'udienza di aprile con rito abbreviato, il gup Maurizio D'Abrusco ha stabilito che a carico del ventenne non ci sono responsabilità. Lo stesso pm Luca Ceccanti aveva chiesto l'assoluzione. "La società che gestiva i corsi era dotata di tutte le autorizzazioni necessarie. Aveva posto in essere ogni misura idonea per la sicurezza dei ragazzi, rispettando scrupolosamente le regole", spiega l'avvocato difensore, Stefano Marchesini. La famiglia della vittima non si è costituita parte civile e non ha voluto alcun risarcimento, neppure da parte dell'assicurazione della Acorn Adventure, l'agenzia di viaggi britannica che aveva organizzato la vacanza in Valle d'Aosta. ANSA

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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 09:37
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Inaugurata passerella di Christo "The Floating piers" sul lago d'Iseo Per tutta la notte centinaia di persone hanno aspettato l'inaugurazione
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Inaugurata passerella di Christo "The Floating piers" sul lago d'Iseo Per tutta la notte centinaia di persone hanno aspettato l'inaugurazione

INSERITO DA ELSA COPPA È stata aperta al pubblico The Floating piers, la passerella dell'artista bulgaro Christo sul lago di Iseo, nel Bresciano. Per tutta la notte centinaia di persone hanno aspettato l'inaugurazione avvenuta alle 7.40 dopo il via libera della Commissione spettacoli. Il presidente della Regione Roberto Maroni: "Abbiamo risolto alcune criticità in maniera tempestiva e la grande sinergia tra comuni e macchina organizzativa mi rende fiducioso. Incrociamo le dita". Per Maroni "è un evento che è grande vetrina per il territorio lombardo. La sfida sarà nel tempo, ma è presto per dire cosa aspettarsi dopo". Presente anche il Ministro Maria Elena Boschi.Una protesta contro la famiglia Beretta, produttori di armi e tra i finanziatori dell'opera di Christo, ha rallentato la linea Brescia-Edolo e fatto ritardare i primi treni per The Floating piers. A bloccare i binari sono stati messi rami ed uno striscione con scritte contro la Beretta. TreNord in un tweet annuncia che "sono terminate le operazioni di rimozione degli ostacoli lasciati da ignoti in linea a Bornato, primi treni da Brescia per #thefloatingpiers ore 6.55 e 7.18".

ANSA

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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 09:34
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Preparavano attacchi in Belgio, decine arresti in blitz Media, nella notte una quarantina di perquisizioni

INSERITO DA ELSA COPPA Almeno 12 persone sospettate di preparare un attacco sono state arrestate, dopo un blitz in Belgio e soprattutto a Bruxelles, effettuato in una quarantina di appartamenti.

Perquisiti anche 152 garage. La polizia ha interrogato 40 persone e 12 di loro sono state arrestate. Il giudice deciderà nelle prossime ore sull'eventuale conferma della loro detenzione. ANSA

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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 08:17
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domani la presentazione della 38° Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domani la presentazione della 38° Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è tenuta ieri 17 giugno 2016, alle ore 10:30, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria, la Conferenza Stampa relativa alla presentazione della 38° Cronoscalata Automobilistica Santo Stefano – Gambarie, iniziativa sportiva promossa dall’ ACI di Reggio Calabria con l’organizzazione dellaCondina Sport, un evento storico automobilistico che ritorna dopo sei anni dall’ultima edizione svolta, che coinvolge il mondo dei piloti reggini e che contribuisce nel contempo a far conoscere e valorizzare il territorio della provincia di Reggio Calabria.

Durante la conferenza stampa verrà spiegato come dopo un lungo lavoro, durato quasi un anno, si è riusciti grazie anche ad una collaborazione sinergica interistituzionale nell’intento di costituire nuovamente la base imprescindibile per organizzare un evento come la storica cronoscalata fra Santo Stefano e Gambarie. Una gara che tornerà in calendario nel week end del 25 e 26 giugno p.v., ma che si propone di tornare ad essere un appuntamento stabile nel panorama nazionale, dopo le straordinarie edizioni vissute nella sua sessantennale storia.

Moderatore della conferenza stampa sarà l’Avv. Vincenzo Barca.

Interverranno: Il Presidente della Provincia di Reggio Calabnria il Dott. Giuseppe Raffa, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte Prof. Giuseppe Bombino, il Dirigente del Settore Viabilità – Trasporti – Catasto Strade, Ing. Domenica Catalfamo, il Vice-Presidente dell’ACI RC nonché Presidente della Commissione ACI sport RC Salvatore Lipari, il Direttore ACI RC Dott.ssa Donatella Bolignano, Il Sindaco di Santo Stefano, il Dott. Francesco Malara ed il rappresentante legale della Condina Sport l’organizzatore Domenico Condina.

il Tornante

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18 giugno 2016 6 18 /06 /giugno /2016 08:13
SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNO-CROCE DI CAVA, 103 PROTAGONISTI PER UNO SPETTACOLO ASSICURATO
SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNO-CROCE DI CAVA, 103 PROTAGONISTI PER UNO SPETTACOLO ASSICURATO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si alza il sipario sulla Salerno-Croce di Cava, competizione giunta alla sua trentunesima edizione, valida come quinta prova del Campionato Italiano Slalom.

Definiti gli ultimi dettagli, tutto è pronto per il via della Salerno-Croce di Cava, lo slalom che, nel prossimo fine settimana, vedrà impegnati in Campania migliori piloti della specialità tra i birilli Lungo i quattro chilometri di un percorso molto tecnico che da Salerno conducono all’ombra del medioevale Castello di Arechi dominante la città ed il golfo sottostante, piloti e vetture si daranno battaglia su di un tratto di strada, il cui ritmo è scandito da quattordici postazioni di rallentamento, utilizzato nel passato per gare di velocità in salita e, da alcuni anni, per altre competizioni automobilistiche. Tra i 103 iscritti, ben sei i piloti su potenti e spettacolari vetture Sport Prototipo Slalom. Non potevano mancare a questo appuntamento Fabio Emanuele, il Campione Italiano in carica che qui ha vinto nelle due precedenti edizioni su Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo, e Salvatore Venanzio, il campione di casa su Radical SR4. Tra i protagonisti attesi per la conquista del gradino più alto del podio al termine delle tre manches di gara e per quella del tricolore, al termine di un campionato che si sta rivelando combattutissimo, Saverio Miglionico, anche lui al volante di una Radical SR4. Ai ventisei piloti iscritti tra le Speciale Slalom, il gruppo più consistente, si affiancano sul lungo “serpentone” di partenza venticinque Gruppo N, diciassette Prototipi e otto Gruppo A: tutti, insieme agli altri, protagonisti dello spettacolo che la Salerno-Croce di Cava saprà offrire al pubblico degli appassionati.

Domenica 19 giugno, a partire dalle 9, la ricognizione del percorso di gara; alle 10,30 bandiera verde per la prima della tre manches in programma per questa edizione della Salerno-Croce di Cava.

FONTE IL TORNANTE.IT

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:46
MONZA E BRIANZA NEWS Nubifragio: BrianzAcque in campo con tutti i mezzi e gli uomini a disposizione
MONZA E BRIANZA NEWS Nubifragio: BrianzAcque in campo con tutti i mezzi e gli uomini a disposizione

INSERITO DA MORENA MOTTA Il violento temporale che ha caratterizzato il pomeriggio di ieri con eccezionale intensità e con punte di precipitazioni di circa 300 mm/h ha messo a dura prova i sistemi di drenaggio urbano della maggior parte dei comuni brianzoli.

BrianzAcque, gestore unico del servizio idrico integrato, ha intensificato i controlli e il numero di tecnici e di squadre operative sul territorio con l’obiettivo di monitorare i punti critici e di garantire la piena funzionalità dei propri impianti fognari (vasche di accumulo, impianti di sollevamento a servizio dei sottopassi) .

L’ondata di maltempo, ha tuttavia saturato la capacità dei principali impianti e collettori fognari, determinando limitate esondazioni in diversi comuni, tra i quali Monza, Seregno, Desio, Limbiate, Biassono. Altri interventi, per un totale complessivo di 25 uscite, si sono registrati ad Arcore, Seveso, Meda, Triuggio, Nova Milanese, Barlassina, Carate Brianza, Correzzana, Concorezzo, Agrate Brianza, Bernareggio, Usmate e Vimercate.

Nell’occasione, è risultato prezioso il supporto del nuovo sistema di telecontrollo degli impianti fognari, attualmente in corso di completamento, ma già in funzione su numerose vasche ed impianti di sollevamento,che, permettendo un monitoraggio a distanza, ha facilitato e razionalizzato il lavoro degli operatori sul campo.

Si è inoltre costatata la piena funzionalità delle vasche e delle opere di drenaggio realizzate negli ultimi mesi da BrianzAcque nei comuni di Agrate Brianza, Arcore, Desio e Vimercate che, in alcuni casi hanno evitato esondazioni in zone storicamente critiche ed in altri, hanno contenuto i danni dovuti all’intensità delle piogge miste a grandine.

Di Fonte Esterna http://www.mbnews.it/2016/06/nubifragio-brianzacque-in-campo-con-tutti-i-mezzi-e-gli-uomini-a-disposizione/

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:41
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Euro 2016, alle 15 Italia-Svezia. Conte "Piedi per terra"

M.P. 17/06/2016 - Tornano in campo gli Azzurri. La Nazionale di Antonio Conte, oggi alle 15 al Municipal Stadium di Tolosa, affronta la Svezia di Zlatan Ibrahimovic nella gara valida per la seconda giornata del Gruppo E. La formazione, salvo sorprese dell'ultima ora, sara' la stessa che ha battuto il Belgio nella gara d'esordio: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Pellè; Eder. Unico dubbio: Florenzi per Darmian sulla fascia sinistra.

iente rivoluzioni, piedi per terra, fuoco dentro e dare il meglio per staccare il pass per gli ottavi. Antonio Conte non ha altro che questo in testa. Chi pensava che il futuro al Chelsea lo potesse distrarre o che la vittoria sul Belgio potesse in qualche modo far scendere il livello di attenzione, probabilmente non ha ben compreso il personaggio. Le espressioni del viso e i messaggi lanciati durante la conferenza stampa di Tolosa, sono le stesse della vigilia di Lione. Non c'erano dubbi su questo, ma quel che tranquillizza Conte è che anche i suoi ragazzi non hanno mollato la presa, del resto con uno come lui sarebbe un errore fatale. "Ho a disposizione un gruppo di giocatori concentrati e molto determinati, gente che vuol fare bene le cose e sono convinto che una singola partita non possa cambiare l'atteggiamento dei miei ragazzi - dice il ct alla vigilia del match con la Svezia -. Siamo partiti nella maniera migliore, col Belgio siamo stati bravi ma non abbiamo ancora fatto niente, perché non siamo ancora agli ottavi e superare il turno è il nostro primo obiettivo". Quindi "piedi per terra" e "un fuoco dentro che deve bruciare". Che la sua Italia non sia la migliore della storia lo sa anche lui, ma è convinto di aver fatto le scelte giuste, di aver puntato sugli uomini che possono permettergli di fare il suo calcio. "Non sono stato io a parlare di mancanza di qualità, ma è un dato di fatto che non sia un periodo molto felice per il calcio italiano che ha qualche difficoltà a fare emergere talenti in grado di fare grandi cose - spiega Conte -. Non so se la nostra squadra è da considerarsi veterana, ma penso di aver chiamato 23 giocatori che per me e le mie idee sono i migliori, questo è un Europeo, abbiamo un mese di lavoro dove bisogna fare il massimo e noi stiamo cercando di ottimizzare il tutto". Lunedì il Belgio, domani la Svezia. Quattro giorni dopo una gara molto dispendiosa, un'altra sfida dura, ma non ci saranno rivoluzioni, non è il momento. "Abbiamo giocato solo una partita, non siamo nel bel mezzo del cammino per cui si devono gestire le energie spese, abbiamo avuto 4 giorni e c'è stato tempo per recuperare e prepararci bene per la Svezia, mi sembra eccessivo parlare di gente stanca anche perché prima dell'Europeo ci siamo allenati sapendo che avremmo avuto una partita ogni 4 giorni. Farò delle valutazioni fino a domani mattina seguendo certi parametri, fidandomi dei miei occhi, ma anche parlando con i ragazzi e valutando i test, non penso di fare grandi cambiamenti". Fin qui Conte ha visto un Europeo "con partite molto equilibrate, tutte difficili, basta pensare alla Francia che ha avuto ragione dell'Albania al 90esimo. C'è tanto equilibrio e grande preparazione da parte di tutti, per far bene bisogna fare grandi cose, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e sulle nostre avversarie per arrivare al primo obiettivo: gli ottavi". E' così come era successo prima della partita con il Belgio, anche la Svezia è stata studiata a fondo con lunghe e dettagliate sedute video, anche se sulla stella della Nazionale di Erik Hamren c'è poco da scoprire. "Ibra può spostare gli equilibri di una squadra, è un giocatore talmente forte che può giocare in qualsiasi campionato del mondo. Noi però dobbiamo pensare a tutta la Svezia, una formazione quadrata con una stella come Zlatan. Bisognerà studiare la fase difensiva degli avversari e quella offensiva e qui c'è il problema Ibra, ma c'è anche Forsberg, Berg o Guidetti, bisogna fare grande attenzione anche ai calci da fermo. Noi prepariamo le partite contro le nostre avversarie pensando al collettivo, poi prendiamo in esame anche i singoli per far sì che i loro pregi vengano meno ed emergano i difetti". La Svezia schiera Ibra, un campione che già nel 2004 faceva la differenza, dall'altra c'è Pellé, un ragazzo che ha faticato per emergere e che soltanto a 29 anni, grazie a Conte, ha fatto il suo debutto in azzurro. "Graziano ha una storia particolare, è dovuto andare all'estero per affermarsi e arrivare in Nazionale. In Italia non giocava, restava in panchina, poi è andato in Olanda e confrontarsi con altre realtà gli ha dato maggiore consapevolezza, ha lavorato tanto e ora è un buonissimo attaccante con mezzi fisici notevoli. Ha avuto un percorso diverso rispetto ai suoi colleghi, ma sono contento per lui perché la sua affermazione dimostra che la voglia di affermarsi e l'abnegazione nel lavoro non conosce ostacoli. Ha accettato una grande sfida andando all'estero (Az Alkmaar, Feyenoord e Southampton, ndr) e penso che la stia vincendo". E a Conte i vincenti piacciono. TELECAPRISPORT

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:40
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Foto e video pedopornografici nascosti in cantina, arrestato da agenti della polizia postale un uomo di 60 anni

DI MICHELE PAPPACODA 17/06/2016 - Deteneva e divulgava numerose fotografie di bambine senza indumenti e file video di minorenni, anche in tenera età, coinvolti in atti sessuali con adulti. Un uomo di 60 anni, sposato, è stato arrestato a Bari da agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal gip del Tribunale Francesco Agnino, su richiesta del pm della Procura Chiara Giordano, ritenuto responsabile di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Le indagini sono iniziate lo scorso anno quando l'uomo è stato individuato grazie a una segnalazione giunta da parte della Polizia Criminale della Germania. In particolare, nel mese di novembre, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione e, in una cantina adibita a studio, ubicata nel seminterrato dell’appartamento, hanno sequestrato dei supporti informatici all’interno dei quali, a seguito di analisi tecnica, sono stati trovati 39 file fotografici e 153 video di natura pedopornografica, catalogati e condivisi con altri utenti della rete.

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:37
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bollette luce, addio ai consumi stimati? Maximulta dell'Antitrust ai big dell'energia

DI MICHELE PAPPACODA 17/06/2016 - Maximulta di 14,5 milioni di euro inflitta dall'Antitrust a tutti i big dell'energia : Acea, Edison, Eni, Enel energia ed Enel servizio elettrico per via di bollette con consumi stimati (che hanno portato a richieste di pagamento eccessive ai consumatori) eccessivi ritardi e ostruzionismo nel restituire il dovuto agli utenti. Come scrive 'Studio Cataldi', a finire nel mirino dei provvedimenti dell'autorità sono le pratiche aggressive perpetrate per aver messo in atto "meccanismi di fatturazione e ripetute richieste di pagamento per bollette non corrispondenti a consumi effettivi". Anche "gli ostacoli frapposti alla restituzione dei rimborsi" sono stati incriminati, visto che l'utente segnalava errori in bolletta e nessuna delle compagnie multate si è mai dimostrata sollecita nel controllarne l'esistenza. Inoltre, nelle more venivano proseguite le attività di riscossione nei confronti degli utenti, con la messa in mora e il successivo distacco della fornitura anche senza preavviso. Una volta effettuati i conguagli, poi, in alcuni casi economicamente rilevanti per le famiglie, le società in questione non prospettavano la possibilità di rateizzare, addebitando (come nel caso delle due società del gruppo Enel) interessi di mora per ritardato pagamento, anche nel caso di bollette recapitate in ritardo, con reclamo in corso. Tuttavia, la megasanzione è stata giudicata insufficiente dalle associazioni dei consumatori viste le "scorrettezze perpetrate"."C'è da chiedersi perché l'Autorità per l'Energia - scrivono Federconsumatori e Adusbef in una nota congiunta - che da anni è a conoscenza di tale situazione, non sia intervenuta prima modificando le norme, specialmente quelle sull'attivazione dei contatti non richiesti, a favore dei cittadini e non a favore delle aziende". "A fronte di questi comportamenti inappropriati - si legge ancora nella nota - che penalizzano da anni gli utenti, le sanzioni comminate sono del tutto insufficienti". Le motivazioni? "L'importo irrisorio" e il fatto che "al danno si aggiunge anche la beffa, perché ricorrendo al Tar le aziende finiscono quasi sempre per scampare al pagamento di tali importi". Ecco perché oltre alle sanzioni chiedono che "si preveda anche un meccanismo di sospensione delle autorizzazioni ad operare nel mercato per le aziende coinvolte".

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:35
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEWS Punture di zanzare e prurito dai rimedi naturali ai miti da sfatare

DI MICHELE PAPPACODA 17/06/2016 - Piccola, fastidiosa zanzara. A quattro giorni dall'inizio dell'estate, in molti sono già alle prese con la caccia (non solo) notturna alle 'succhia-sangue'. Ma chi non sopporta questi insetti molesti - e non vuole ricorrere a piastrine, creme o spray - quali rimedi ha a disposizione? Eccone alcuni: dai classici (chiodi di garofano, limone, citronella) a vere e proprie 'trappole' fai da te.

Limone - Mettete in un piatto due/tre fette di limone nell'aceto, gli insetti che non sopportano l'odore se ne staranno lontani. Stesso risultato si ottiene mettendo nel piatto mezza cipolla e alcuni chiodi di garofano. Nel caso di punture, passato sulla pelle, il limone può essere usato anche per lenire il prurito.

Menta - Oltre ai tradizionali oli essenziali, sul corpo si può usare un repellente fatto in casa facendo bollire, per 20 minuti, due mazzetti di menta e uno di basilico. Una volta filtrata, quest'acqua profumata si tiene in frigorifero e si spruzza sul corpo di sera, quando arrivano le zanzare.

ALLEVIARE IL PRURITO - Un cubetto di ghiaccio avvolto in un fazzoletto di cotone, passato sulla bolla, potrebbe ridurre la voglia di grattarsi grazie all'effetto del freddo.

Dentifricio - L'effetto mentolato dà un sollievo veloce: applicate e lasciate per 15 minuti.

Sale - Diluito in acqua e passato sulla puntura, può aiutare a ridurre il fastidio.

Aloe Vera - Utilizzata sulla zona dove si sta avvertendo prurito, calma la fastidiosa sensazione.

Patata - L'amido contenuto nella patata è ideale per lenire l'irritazone dovuta alla puntura.

MITI DA SFATARE - Sempre a proposito di zanzare, attenzione alle soluzioni 'della nonna' contro il prurito: ad esempio, evitate di usare ammoniaca e di fare incisioni a X con le unghie sulla zona punta. Il primo rimedio, oltre che inutile, può risultare addirittura dannoso poiché responsabile di ustioni cutanee; il secondo rischia di peggiorare la situazione, espandendo la sostanza allergizzante e provocando lesioni alla pelle con le unghie, se non perfettamente pulite.

Luce - Non è la luce ad attirarle ma il calore dei corpi e l'anidride carbonica emessa nell'aria, il sudore, i profumi dolci e l'umidità.

Sangue - Non è il 'sangue dolce' che amano, ma quello 'grasso' (cioè quello con un alto tasso di colesterolo) e preferibilmente di gruppo 0 più che A o B.

Ultrasuoni - Non provocano alcun fastidio alle zanzare e di conseguenza non forniscono alcun aiuto contro di loro.

Piante - Altra falsa credenza è quella secondo la quale alcuni tipi di piante, su balconi e davanzali - come ad esempio la lavanda o i gerani, ma anche il basilico o il rosmarino - abbiano una funzione repellente: è vero, che siano repellenti, ma non tanto da salvarci dalle punture.

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:33
NEWS ITALIA E DAL MONDO  Maltempo al Nord Ovest, danni e disagi nel Comasco e nel Lecchese, violento acquazzone ha colpito la città di Milano causando piccoli allagamenti

DI MICHELE PAPPACODA 17/06/2016 - Ennesima ondata di maltempo e nuovi danni e disagi al Nord Ovest: nubifragi si sono verificati giovedì, intorno alle 18, fra Novara, Varese, Como e Lecco. Pioggia e grandine si sono abbattute anche sulla Bergamasca. Un violento acquazzone ha colpito la città di Milano, causando piccoli allagamenti in varie zone, tra cui dei sottopassi. A Venezia acqua alta a livelli insoliti per il periodo. In provincia di Lecco una vera e propria bomba d'acqua si è riversata sulla città e il territorio. Disagi soprattutto per la viabilità: la superstrada 36 è stata interrotta a causa di allagamenti a Civate e tra Suello e Annone per la caduta di alberi. Vigili del fuoco al lavoro anche a Garbagnate e a Castello Brianza sempre per alberi caduti in strada. Allagati e impraticabili molti sottopassi.

Allagamenti e disagi anche nel Comasco per le forti piogge, cadute nel pomeriggio e nella notte di giovedì, che hanno innalzato il livello del lago di Como. Venerdì mattina l'acqua ha invaso il lungolago, che è stato chiuso al traffico, creando problemi alla circolazione. Alle sei il livello del lago era a 126,4 centimetri (la quota esondazione è a 120). Problemi anche nel Canturino dove si è alzato pericolosamente il livello del fiume Seveso, specie nella zona di Cantù Asnago, dove alcune aziende sono state allagate.

Inoltre pioggia e grandine si sono abbattute sulla Bergamasca, creando disagi, allagamenti e danni. Non risultano feriti. Interessati il capoluogo, la bassa valle Brembana, l'hinterland di Bergamo e Seriate, Alzano Lombardo e Stezzano. Allagamenti anche in centro a Bergamo, con disagi alla circolazione. Decine gli interventi dei vigili del fuoco.

E una nuova frana di detriti e fango provocata dal maltempo ha invaso la statale 51 Alemagna, all'altezza di Acquabona, interrompendo il collegamento da San Vito di Cadore verso Cortina d'Ampezzo, nel Bellunese. Nessun mezzo risulta coinvolto. La colata detritica, dopo quella di mercoledì avvenuta nello stesso punto, ha un fronte di una cinquantina di metri e un'altezza massima di due metri.

Venezia ha fatto i conti con l'acqua alta, con una punta massima di marea che ha toccato i +117 centimetri sul medio mare. Una marea molto sostenuta non abituale nel mese di giugno. L'acqua alta ha portato all'allagamento del 23% del suolo cittadino, con una punta d'acqua al suolo in piazza San Marco di 35 cm.

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:29
SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA,SALVATORE ANASTASIO COMPIE SCIPPO IN PIENO CENTRO SUBITO ARRESTATO DAI CARABINIERI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questa mattina, a Battipaglia, i Carabinieri della locale Compagnia hanno tratto in arresto il pregiudicato Salvatore ANASTASIO, 42enne di Eboli, in flagranza per furto con strappo.L’uomo, confondendosi fra le persone in attesa alla fermata del bus di via Mazzini di Battipaglia, con una mossa fulminea ha strappato la collana indossata da una 63enne del posto, fuggendo poi a bordo della propria auto, una CITROEN Saxo, parcheggiata nei pressi e sulla cui targa aveva affisso del nastro adesivo al fine di non renderla leggibile.I Carabinieri di Battipaglia, allertati telefonicamente da alcuni testimoni, hanno intercettato l’auto del fuggitivo mentre tentava di allontanarsi dal centro, riuscendola a bloccare dopo un inseguimento protrattosi per alcune centinaia di metri.La perquisizione effettuata sull’uomo ha permesso di rinvenire la collana poco prima scippata, riconsegnata alla donna che si è complimentata con i militari per la celerità con cui sono riusciti ad assicurare alla giustizia l’autore del reato.L’arrestato, gravato da numerosi precedenti penali anche specifici, è stato tradotto presso la sua abitazione di Eboli in regime detentivo, in attesa di giudizio con rito direttissimo disposto per la mattinata di domani 17 giugno presso il Tribunale di Salerno.

AGROPOLINEWS

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:21
CILENTO NEWS GAETANO ABBRUZZESE E’ MORTO ORA VERGOGNATEVI TUTTI CILENTO SOTTO CHOC

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una tragedia assoluta.Gaetano Abbruzzese 54 anni di Eredita questa mattina è stato travolto dal suo trattore dopo che si era ribaltato mentre l’operaio stava facendo dei lavori in un terreno vicino al campo sportivo.Allertato il 118 è riuscito a mandare le ambulanze che sono arrivate dopo tanto tanto riuscendo a ricacciare Gaetano da sotto il trattore e le sue condizioni sono sembrate subito gravi per cui è stato disposto l’immediato trasporto in un ospedale.Il 118 ha avuto difficoltà a spiegare alla equipe medica sull’eliambulanza dove si trovasse il posto e l’elicottero che poteva atterrare sul campo sportivo di Eredita è stato mandato sullo stadio Guariglia e durante il trasporto è andato in arresto cardiaco proprio davanti all’ospedale chiuso. Sullo stadio hanno tentanto di rianimarlo e la stessa equipe dell’eliambulanza ha fatto di tutto ma intorno alle 10,30 è morto tra la disperazione dei parenti e amici intervenuti sul posto.Una vergogna,Gaetano abbruzzese poteva essere salvato se solo l’ospedale fosse stato aperto.E’ rimasto in ambulanza per lungo tempo prima di morire e con le attrezzature efficienti dell’ospedale molto probabilmente si sarebbe salvato. Ora prendete provvedimenti non si può continuare così senza assistenza.Riaprite l’ospedale non si può andare avanti.Nella foto in basso le due ambulanze e l’elicottero posizionati proprio a ridosso dell’ospedale chiuso. Un’immagine emblematica di quello che sta succedendo.Fate presto riapritelo.

Sergio vessicchio AGROPOLINEWS

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:17
CIOCIARIA NEWS Cassino Incidente tra auto e moto in centro, paura per un giovane

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente stradale a Cassino: scontro tra un'auto e una moto. Paura per il motociclista.

E' successo pochi minuti fa in pieno centro, all'incrocio tra via Enrico De Nicola e viale Marconi. A scontrasi una Mercedes Classe A e una Harley Davidson. Ancora non si conosce la dinamica dell'impatto, la moto viaggiava su via Enrico De Nicola mentre l'auto si trovava su via Marconi. Ad avere la peggio il giovane motociclista che è stato sobbalzato dalla moto finendo a terra. Sul posto i medici del 118 di Cassino che hanno effettuato al giovane il primo soccorso per poi trasferirlo all'ospedale Santa Scolastica. Sul posto anche gli agenti delle polizia municipale di Cassino per i rilievi.

Fortunatamente per il giovane oltre lo spavento sembrerebbe nulla di grave: ha riportato problemi alla caviglia sinistra.

Sotto accusa anche il semaforo dell'incrocio che da giorni è disattivato. Anche il traffico urbano ha risentito dell'incidente.

FONTE CIOCIARIA OGGI

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 10:10
CAPRI NEWS Si blocca per un guasto il portellone della nave Caremar, passeggeri "intrappolati" a lungo a bordo. IL VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Per un guasto tecnico, il portellone dela nave Caremar "Isola di Capri" è rimasto parzialmente bloccato durante le manovre di ormeggio nel porto di Capri impedendo lo sbarco delle persone a bordo che sono rimaste letteralmente "intrappolate" sul traghetto. I passeggeri, alcune centinaia di persone, che si erano imbarcati da Napoli alle 17.25 di oggi, hanno dovuto attendere quasi un'ora e mezza prima che la situazione si sbloccasse. Soltanto poco prima delle 20 di questa sera i tecnici sono riusciti a rimettere in funzione il portellone consentendo lo sbarco dei passeggeri. Tutte le corse serali della Caremar, alla luce di quanto accaduto, hanno subito notevoli ritardi, provocando l'ira dei passeggeri. 
GUARDA IL VIDEO. 

INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 09:57
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecco come le nostre nonne e le nostre mamme asciugavano i panni " O casciabanc"
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecco come le nostre nonne e le nostre mamme asciugavano i panni " O casciabanc"
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecco come le nostre nonne e le nostre mamme asciugavano i panni " O casciabanc"
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecco come le nostre nonne e le nostre mamme asciugavano i panni " O casciabanc"
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecco come le nostre nonne e le nostre mamme asciugavano i panni " O casciabanc"
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecco come le nostre nonne e le nostre mamme asciugavano i panni " O casciabanc"

Ecco come le nostre nonne e le nostre mamme asciugavano i panni. In dialetto " O casciabanc" " O sciuttapann" ve ne erano due maniere uno aperto e uno chiuso.

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 09:53
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

I principali santi festeggiati oggi
S. GREGORIO BARBARIGO vesc.
S. Ranieri patr. di Pisa
B. Arnaldo

 

Un consiglio quotidiano dalla saggezza popolare
"L'erba non cresce sulla via maestra"
L'etimologia e il significato dei nomi
Arnaldo
Etimologia: Nome di chiara origine germanica, deriva dai termini "arn", "aquila", unito a "walda", "potenza", nel significato di "potente come un'aquila, che ha la forza di un'aquila". Dato che l'animale era sacro ai popoli germanici, il nome conobbe larga diffusione tra queste popolazioni. 
Carattere: é capace di vedere, in ogni esperienza il lato positivo, anche quando gli capitano cose che metterebbero in difficoltà chiunque. Vuole una donna di grande levatura intellettuale. La cerca acuta, ingegnosa, pronta a cambiare la sua vita se necessario e a fargli dimenticare gli amori passati. Grazie alla sua intelligenza e alla sua astuzia, riesce a cavarsela in ogni frangente, riuscendo ad accordarsi anche con chi ha opinioni diverse dalle sue.
Numero fortunato: 4
Carattere e personalità di chi è nato in questo giorno
La tua è una natura "campestre" e l'ideale per te sarebbe vivere a stretto contatto con la terra e la campagna. Anche se questo non fosse, però, il tuo stile di vita dovrà essere molto semplice e rispecchiare le leggi della natura e i valori tradizionali. Amore e lavoro ti daranno grandi soddisfazioni.
Curiosità e fatti storici accaduti in questo giorno
"Si svolge a Chicago la cerimonia inaugurale dei Campionati mondiali di calcio 1994. Il Presidente americano Bill Clinton, giunto in elicottero allo stadio, salutò il calcio come "il più universale dei linguaggi dello sport"."
Personaggi famosi di oggi e di ieri nati oggi
Dean Martin - 1917
Igor Stravinskij - 1882
Nicola Trussardi - 1942
Daniel McVicar - 1958
Invenzioni e scoperte effettuate in questo giorno
Trasporti 
Il 18 giugno 1981 spicca il volo il primo aereo "invisibile". L'F-117 americano, aereo "Stealth" (furtivo), che sarà conosciuto anche come "caccia invisibile", rimarrà segreto per 7 anni. La sua caratteristica è stata ottenuta, grazie ad una forma particolare e tecnologie all'avanguardia, capaci tra l'altro di disperdere l'energia elettromagnetica dei radar, così da non poter essere avvistato facilmente. Sarà proprio l'F-117 l'aereo che il 17 gennaio 1991 darà l'inizio al bombardamento di Baghdad nella guerra del Golfo.
 

 

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Direttore Michele Pappacoda - in ALMANACCO DEL GIORNO
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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 09:48
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA SCIPIO agisce al Centro-Sud con sole e caldo estivo. Qualche temporale sulle Alpi e Prealpi e in Liguria. Bel tempo altrove.

NORD

Temporali sull'arco Alpino, locale instabilità con possibili piogge sulle Prealpi nel corso della giornata; temporale in Liguria.

Temperature

Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA

Ampio soleggiamento. Isolati piovaschi in Sardegna.

Temperature

In calo.

SUD e SICILIA

Sole e caldo ovunque.

Temperature

In calo.

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Direttore Michele Pappacoda - in Sez. Vangelo e Meteo
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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 09:40
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA B. Joseph-Marie Cassant, sacerdote trappista (1878-1903), SS. Nicandro e Marciano, soldati romani e martiri († 304)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,19-23.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano;
accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano.
Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce;
ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!»

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 09:26
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ambiente, Movimento 5 Stelle: drammatica situazione impianti depurazione in Costa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Le analisi e le indagini delle forze dell'ordine hanno accertato che i depuratori dei Comuni della Costa d'Amalfi riversano in mare senza effettuare la depurazione, immettendo di conseguenza nelle acque sostanze inquinanti". Lo dice Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che ha depositato una interrogazione a risposta scritta, indirizzata a Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, e al suo vice, Fulvio Bonavitacola, con delega all'Ambiente sulla situazione degli impianti di depurazione e fognatura inCosta d'Amalfi. "A inizio maggio, la Procura di Salerno ha disposto il sequestro degli impianti di depurazione per il trattamento dei reflui urbani dei Comuni di Ravello, Atrani e Cetara – ricorda Cirillo – ed è da quel sequestro e da quelle analisi che è saltata fuori la mancata depurazione effettiva dei reflui urbani. Eppure tutta la zona è interessata dal Grande progetto di risanamento ambientale dei copri idrici superflui della Provincia di Salerno – sottolinea – inserito nella programmazione 2007-2013 e comprende 34 interventi in aree quali la Costiera amalfitana, l'area di Salerno, il Bacino del Sele, Cilento, Valle di Diano e Sarnese Vesuviano. Si tratta di interventi prioritari per le fasi di raccolta e depurazione delle acque reflue urbane per contribuire al risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali. Con la nostra mozione chiediamo alla Giunta come intende intervenire rispetto alle inefficienze del servizio di fognatura e depurazione nell'area Costa d'Amalfi e quale sia lo stato di avanzamento del Grande Progetto Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno". FONTE POSITANONEWS

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17 giugno 2016 5 17 /06 /giugno /2016 09:24
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Vietri-Salerno, semafori e movieri fino al 30 giugno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Continuerà per altri cinque giorni rispetto al previsto la "maledizione del semaforo" sulla Strada Regionale di via Benedetto Croce che collega Vietri sul mare a Salerno. Fino al 30 giugno, infatti, sull'arteria il traffico veicolare sarà ancora regolato da un impianto semaforico (all'altezza dell'ex distributore di carburanti), come da ordinanza provinciale, per consentire la fine dei lavori di messa in sicurezza del sovrastante costone roccioso. Dal lunedì al giovedì, dalle 7,30 alle 19,30 il traffico sarà regolato da movieri, mentre per le ore notturne dal impianto semaforico.

IL PORTICO

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Direttore e Collaboratrici

MICHELE PAPPACODA DIRETTORE RESPONSABILE

CARMELA MANICA COLLABORATRICE

ANGELA CECERE COLLABORATRICE

 

MORENA MOTTA COLLABORATRICE

ALESSIA CHIANESE COLLABORATRICE

BARBARA PAPPACODA COLLABORATRICE

  ELSA COPPA COLLABORATRICE

EMANUL ZUPPARDO COLLABORATORE

MARIA PAPPACODA COLLABORATRICE

OROSCOPO A CURA www.mikivettica.net

Oroscopo Centro Isa

Orologio www.mikivettica.net

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